Venerdì 12 giugno 2026, una delegazione italiana ha partecipato alla conferenza scientifica internazionale “Scienza, Tecnologia e Tecnologie Innovative nell’Era della Rinascita della Nuova Epoca dello Stato Potente”, evento dedicato alla Giornata della Scienza del Turkmenistan. La delegazione è stata invitata dal Presidente dell’Accademia delle Scienze del Turkmenistan, Prof. Allaberdy Ashirov e facilitata da S.E. Toyly Komekov, Ambasciatore del Turkmenistan in Italia.
La conferenza internazionale di due giorni, organizzata dall’Accademia delle Scienze del Turkmenistan, ha riunito scienziati turkmeni, nonché direttori e rappresentanti di accademie delle scienze, istituti di istruzione superiore e think tank di diversi paesi.
Tra i partecipanti figuravano l’ing. Domenico Palmieri, Segretario Generale dell’Istituto Italiano per l’Asia, il Prof. Giorgio Ventre, Direttore dell’Apple Developer Academy presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II e il Prof. Abel Polese, Professore Associato presso la Dublin City University.
All’inizio della sessione plenaria, è stato letto un discorso del Presidente del Turkmenistan Serdar Berdimuhamedov. Nel suo messaggio, il Presidente ha sottolineato che ogni risultato e ogni importante conquista nello sviluppo del Turkmenistan indipendente e neutrale è frutto di sforzi incentrati su conquiste scientifiche e innovative.
Scienziati provenienti da diversi paesi hanno poi presentato le loro relazioni sulle attività di ricerca. Tra i presenti figuravano il Presidente dell’Accademia Nazionale delle Scienze dell’Azerbaigian Isa Habibbeyli, il Vicepresidente dell’Accademia Russa delle Scienze Viktor Rudenko, il Professor Kaiyun Guan dell’Istituto di Ecologia e Geografia dello Xinjiang dell’Accademia Cinese delle Scienze, il Direttore Scientifico dell’Apple Developer Academy presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II (Italia) Giorgio Ventre, il Direttore Esecutivo della Fondazione Turca per la Storia e la Cultura (TÜRKTAV) Asel Lakhayeva, la Professoressa Hyunjung Kang dell’Università Nazionale di Seoul (Repubblica di Corea), il Componente del Consiglio dell’Accademia Turca delle Scienze Ismail Koyuncu, il Direttore Generale del Centro Juma Al Majid per la Cultura e il Patrimonio (Egitto) Mohammed Kamel Gad, nonché partecipanti collegati online, tra cui il Presidente dell’Accademia delle Scienze dell’Uzbekistan Shavkat Ayupov, il Presidente del Presidium dell’Accademia Nazionale delle Scienze della Bielorussia Vladimir Karanik e il Presidente dell’Accademia delle Scienze della Repubblica del Tatarstan della Federazione Russa Rifkat Minnikhanov. Particolare attenzione è stata dedicata alla necessità di ampliare la cooperazione tra gli istituti di ricerca di diversi paesi e all’importanza della presente conferenza come piattaforma per tale collaborazione.
Il Prof. Ventre ha osservato che la scienza e l’innovazione svolgono attualmente un ruolo chiave nello sviluppo sostenibile delle economie e delle società. A questo proposito, ha sottolineato l’importanza di formare specialisti altamente qualificati e di rafforzare costantemente il potenziale della ricerca scientifica, citando come esempio l’Apple Developer Academy presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. Il Prof. Ventre ha inoltre incontrato altri stakeholder turkmeni interessati alle sue attività.
Al termine della sessione plenaria, i partecipanti hanno espresso fiducia nell’ulteriore sviluppo della cooperazione scientifica e hanno ringraziato il Presidente del Turkmenistan e Hero-Arkadag per l’alto livello organizzativo del forum.
Il 13 giugno, la conferenza è proseguita nelle seguenti sezioni: presso l’Università Internazionale del Petrolio e del Gas “Yagshygeldi Kakayev” sono state presentante ricerche sui temi delle Nanotecnologie, Tecnologie Chimiche, Ricerca sui Nuovi Materiali ed Energia, e i lavori sono stati presieduti dall’Ing. Domenico Palmieri, Segretario Generale dell’Istituto Italiano per l’Asia; Presso il Parco scientifico-tecnologico internazionale dell’Accademia delle Scienze del Turkmenistan si è tenuto un corso di formazione su “Biotecnologie, biologia molecolare, agricoltura, ecologia e genetica”; presso l’Istituto di telecomunicazioni e informatica del Turkmenistan si è tenuto un corso su “Sistemi di informazione e comunicazione e tecnologie informatiche”; presso l’Università statale di medicina del Turkmenistan intitolata a Myrat Garryyev si è tenuto un corso su “Medicina moderna e tecnologie di produzione farmaceutica”; presso l’Istituto statale di economia e management del Turkmenistan si è tenuto un corso su “Economia innovativa”, diretto da Abel Polese, professore associato alla Dublin City University, in qualità di presidente; presso l’Università statale del Turkmenistan di Magtymguly si è tenuto un corso su “Scienze umane”.
L’11 giugno 2026 si è tenuta una sessione di formazione presso l’Istituto di Relazioni Internazionali del Ministero degli Affari Esteri del Turkmenistan, con la partecipazione dell’ing. Domenico Palmieri, Segretario Generale dell’Istituto Italiano per l’Asia (ISIA). All’evento hanno partecipato professori, docenti e studenti dell’Istituto.
Nel suo intervento, Domenico Palmieri ha sottolineato che la cooperazione turkmeno-italiana si sta sviluppando attivamente non solo nei settori economico ed energetico, ma anche in quelli scientifico, educativo, culturale e umanitario. Il relatore ha illustrato la missione e le attività principali dell’Istituto Italiano per l’Asia (ISIA). In quanto prestigiosa istituzione, l’ISIA svolge un ruolo fondamentale nel promuovere le relazioni politiche, economiche, culturali e scientifiche tra l’Italia e le nazioni asiatiche, fungendo da efficace “ponte” tra Europa e Asia. Palmieri ha inoltre evidenziato che gli specialisti dell’Istituto conducono ricerche scientifiche approfondite e analisi strategiche sul panorama geopolitico della regione asiatica, nonché sullo sviluppo delle relazioni internazionali e sulle questioni di sicurezza.
L’ingegnere Palmieri ha presentato il documento dell’ISIA intitolato “Verso un partenariato strategico multidimensionale. Prospettive di rafforzamento economico tra Italia e Turkmenistan nei settori industriale, minerario ed energetico”.
L’ospite ha molto apprezzato l’impegno dell’istituto nella formazione di futuri specialisti internazionali e ha augurato agli studenti successo nei loro studi.
Dopo la sessione principale, l’ospite è stato invitato ad una visita dell’Istituto, visitando anche il Museo della Storia della Diplomazia Turkmena. La visita ha lasciato un’impressione estremamente positiva sull’ospite d’onore. Questo evento ha rappresentato un importante passo avanti nel rafforzamento delle relazioni di amicizia tra i due Paesi e nello scambio di esperienze diplomatiche.
Il lavoro dell’ISIA ad Ashgabat ha gettato le basi per accordi strutturati nel campo della ricerca applicata, confermando la centralità della diplomazia scientifica come ponte geopolitico tra Europa e Asia centrale.
Obiettivi strategici raggiunti durante la missione:
- Ampliamento della cooperazione, estendendo il dialogo bilaterale ai settori della scienza, dell’istruzione, della cultura e dell’assistenza umanitaria e degli affari.
- Internazionalizzazione accademica, promuovendo gli scambi culturali tra le università italiane e i centri di ricerca turkmeni.
- Consolidamento diplomatico, rafforzando il ruolo dell’ISIA come polo geopolitico e di facilitatore di business tra l’Italia e l’Asia centrale.
L’ISIA continuerà a collaborare strettamente con l’Ambasciata del Turkmenistan in Italia per sviluppare un partenariato strategico multidirezionale volto al rafforzamento economico e culturale tra Italia e Turkmenistan in numerosi settori.