Giorno 9 ottobre 2025, lo IAI – Istituto Affari Internazionali- ha organizzato una tavola rotonda dal titolo ” Old and New Crossroads: Kazakhstan, Italy and Europe”, dedicato alle riforme in Kazakhstan, al suo ruolo in Asia centrale, alle sfide e alle opportunità nella cooperazione con l’Italia e l’Unione Europea. All’evento hanno partecipato deputati del Parlamento, rappresentanti del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale d’Italia, esperti di centri di analisi, professori universitari e altri. Per ISIA hanno partecipato il Segretario Generale Domenico Palmieri e l’analista Fabio Indeo. Ha aperto i lavori l’Amb Michele Valensise, Presidente IAIA, che ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa del presidente kazako Kassym-Jomart Tokayev di costruire un “Nuovo Kazakhstan”, creando tutte le condizioni per lo sviluppo della cooperazione e avviando ampie prospettive per la realizzazione di progetti comuni in vari settori, tra cui l’energia, l’agricoltura e le nuove tecnologie, non solo con l’Italia, ma anche nell’ambito dell’UE. A sua volta, l’Ambasciatore del Kazakhstan in Italia, Yerbolat Sembayev, ha illustrato in dettaglio ai partecipanti alla tavola rotonda lo stato di avanzamento delle riforme in Kazakhstan, presentanto i punti salienti del recente messaggio del capo dello Stato al popolo kazako e ha soffermato l’attenzione sulle questioni relative alla cooperazione bilaterale e all’interazione nell’ambito dell’UE. «Oggi il Kazakhstan sta attraversando una fase di trasformazioni politiche ed economiche senza precedenti. Il programma di riforme politiche, volto alla modernizzazione e alla progressiva democratizzazione della società, apre una nuova fase di sviluppo per il nostro Paese», ha sottolineato Yerbolat Sembayev. Il vice direttore generale per la promozione dell’Italia del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale della Repubblica Italiana, Fabrizio Lobasso, intervenuto all’evento, ha sottolineato che l’Italia attribuisce grande importanza all’iniziativa “Italia + CA”, che offre l’opportunità di sviluppare relazioni di partenariato con i paesi dell’Asia centrale. Per quanto riguarda la cooperazione bilaterale, ha sottolineato che l’Italia può partecipare attivamente alla diversificazione dell’economia del Kazakhstan, realizzando progetti comuni in settori quali l’energia, le fonti energetiche rinnovabili, l’agricoltura, ecc. Secondo il professor Michele Pigliucci dell’Università Link Campus, il Kazakhstan occupa una posizione geopolitica importante nella regione. Le riforme politiche attuate nel Paese creano condizioni favorevoli allo sviluppo interno, consentendogli di ottenere risultati positivi sul piano della politica estera. «Grazie alla sua posizione geografica, il Kazakhstan è un crocevia strategico che collega Europa, Cina e Russia. Tenuto conto di questa circostanza, il Kazakhstan intende diventare un elemento centrale in un mondo multipolare, rafforzando la propria influenza regionale in qualità di hub logistico, fornitore di risorse energetiche e fonte di materiali fondamentali», ha sottolineato Michele Pigliucci. Secondo lui, le riforme istituzionali, la trasformazione del Kazakhstan in un paese presidenziale-parlamentare e la creazione di un sistema di controlli e contrappesi possono diventare un fattore fondamentale sia per la stabilità interna che per il successo della politica estera. A sua volta, l’esperto dell’Istituto Italiano per l’Asia Fabio Indeo ha osservato che il Kazakhstan, grazie all’efficace utilizzo della politica di connettività, sta dando un importante contributo all’integrazione regionale. “Grazie alla stabilità politica, alle ricche risorse energetiche, al potenziale delle fonti rinnovabili e dell’idrogeno ”verde”, gli attori globali considerano il Kazakhstan come un partner fondamentale per lo sviluppo della cooperazione in Asia centrale. Il Kazakhstan ha iniziato ad adottare un approccio pragmatico nei confronti dell’Afghanistan, considerandolo non solo dal punto di vista della sicurezza, ma anche come potenziale hub commerciale e logistico nella regione”, ha sottolineato l’esperto. Alla tavola rotonda hanno partecipato anche Federica Onori, membro della Camera dei Deputati del Parlamento italiano, Federico Castiglioni, esperto dell’Istituto di Relazioni Internazionali, Pier Paolo Raimondi, Nicoletta Pirozzi, il direttore della SIMEST Vittorio De Pedys, la rappresentante dell’ENI Victoria Kotlyarevskaya e Cassa Depositi e Prestiti con la Dott.ssa Morelli. Madiyar Sultanbek, vice direttore della società per azioni “NC ”KAZAKH INVEST”, ha tenuto una presentazione online sul ruolo del Kazakhstan nella realizzazione della rotta di trasporto internazionale transcaspica.

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